Una fiaccolata in memoria della signora Dorina Bortofleac,lavoratrice rumena, ha unito idealmente tantissimi cittadini arrivati da tutto il comprensorio per ricordare la povera donna che, il 31 agosto scorso,ha perso tragicamente la vita sui binari della stazione di Trebisacce,travolta dallo stesso treno che l’aveva condotta,per motivi di lavoro, nella cittadina. L’iniziativa è nata dall’idea di un gruppo di associazioni,di categoria ,di volontariato,culturali,di promozione sociale in condivisione con i rappresentanti politici a vari livelli istituzionali, con i parroci delle quattro parrocchie locali, con i gruppi di preghiera,con gli operatori sanitari, e con diversi rappresentanti della comunità degli immigrati. Alle ore 19,00 già nel piazzale ferroviario sostavano diversi cittadini pronti per il corteo e alcuni si sono portati a vedere il punto preciso del tragico incidente. La sensibilità umana della signora Mutto Domenica ,originaria di Albidona, ha rappresentato un esempio di messaggio educativo e di solidarietà umana e religiosa perché, distanziandosi dal gruppo di persone, si è avvicinata ai binari e sul marciapiede,dove Dorina ha sostato senza vita, ha acceso un lumino e inginocchiandosi ha pregato per lei e per tutti gli uomini di buona volontà. Alle 19,30 il raduno dei cittadini è pronto. In religioso silenzio e pregando la fiaccolata parte e si porta su Via A. Lutri,prosegue per Viale della Libertà e fa ingresso nel piazzale dell’ospedale “G.Chidichimo”,dove ai piedi della statua di San Pio,era stato allestito dagli organizzatori un altare per la celebrazione della Santa Messa. Presenti i parroci delle 4 parrocchie:Don Pierino,Don Joseph,Don Michele,e don Gaetano Santagata,della chiesa Madonna della Pietà, che ha sottolineato che è un momento di grazia quello che si stava vivendo e la Santa Messa serve per ringraziare il Signore. Ha ringraziato le associazioni per la nobile iniziativa e ha dedicato un pensiero di solidarietà ai parenti di Dorina, seppure lontani e assenti. Ha precisato anche che è un dovere umano agire nel rispetto reciproco, essendo tutti figli di Dio e ha ricordato che la salma per raggiungere la Romania ha un costo e che necessita un contributo di solidarietà di tutti perché ciò avvenga. Presente alla fiaccolata il consigliere regionale Gianluca Gallo, i tre consiglieri provinciali,Melfi,Ranù,Mundo, e sindaci e amministratori locali ,in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore Antonio Cerchiara,e dei comuni vicini. Alla fine della Santa Messa sembrava di assistere ad una riunione politica. Il sindaco di Castroregio Tonino Santagada e di Alessandria del Carretto,Vincenzo Gaudio e il presidente dell’Assopec, Walter Astorino, hanno affermato che nei prossimi giorni si faranno promotori di un movimento che porterà al cambio di regione e cioè l’Alto Jonio passerebbe con la Basilicata, in considerazione della scarsa attenzione che la regione calabria ha dedicato al territorio e all’ospedale. Dalla regione è arrivata la fresca e triste notizia che l’ospedale servirà come primo intervento per la stabilizzazione dei pazienti,ma con i mezzi a disposizione i primi a sentirsi addosso una seria responsabilità sono proprio i sanitari in servizio non potendo dare una risposta adeguata alla richiesta di salute dei cittadini.
Franco Lofrano
Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. (Paolo Borsellino)
giovedì 9 settembre 2010
martedì 7 settembre 2010
sabato 4 settembre 2010
Fiaccolata
No all’indifferenza. La comunità civile di Trebisacce si stringe
attorno alla compianta signora Dorina, vittima del tragico incidente
del 31 agosto scorso, sui binari della stazione di Trebisacce. La
lavoratrice rumena, sarà ricordata con una Messa, che si terrà presso
l’Ospedale Guido Chidichimo di Trebisacce, al termine di una
fiaccolata, che partirà dal piazzale della stazione FS. Il raduno dei
partecipanti è previsto per le 19:30 di mercoledì 8 settembre, appunto
presso il piazzale della stazione. La fiaccolata si svolgerà lungo via
Alfredo Lutri Medaglia d’Oro, e Viale
della Libertà, per confluire nell’area antistante all’ingresso
principale dell’Ospedale,
dove sarà allestito l’Altare accanto alla statua S. Padre Pio da Petrelcina.
E’ più che un dovere: è un’esigenza, quella che Trebisacce sente di
esprimere, con questo gesto. I Princìpi ed i Valori religiosi, etici,
morali e civici, sono i pilastri su cui si costruisce il contratto
sociale, sul quale si basa il concetto stesso di Consorzio Umano. La
comunità ha il dovere di conservare e trasmettere le esperienze e le
tradizioni stratificatesi nei secoli, quindi di dar valore ed
espressione allo spirito di Pietà e di Compassione, anche affinché i
giovani, ovvero i ricambi sociali, possano attingere a quel pozzo di
sentimenti e di umanità che permette a milioni di uomini e donne, di
convivere e condividere il pianeta, nella pace, nel rispetto reciproco
ed in spirito di comunione e mutua assistenza. Senza questi Princìpi,
prevarrebbe il concetto “homo homini lupus”, e sarebbe la fine della
Civiltà. L’incontro vuole altresì sensibilizzare le coscienze,
riguardo ai disagi ed ai ritardi che il territorio dell’Alto Jonio
subisce, sconta e fa scontare, invitando tutti sin d’ora a meditare e
riflettere sull’arretratezza dei treni delle nostre tratte, sulla
famigerata 106 Jonica - strada della morte, sul resto della rete
stradale, sull’assenza di un Ospedale di Zona attivo ed efficiente, e
su tutti gli altri disservizi di cui, in fondo, anche noi abbiamo una
parte di colpa, con la nostra omertà e la nostra fatalistica
indolenza. Chiariamo comunque, che si tratterà esclusivamente di un
tributo spirituale e di solidarietà alla sfortunata Dorina, esteso
alle altre tante vittime delle problematiche sopra esposte; pertanto
l’estremo commiato sarà espresso esclusivamente dalle autorità
religiose. Eviteremo così ogni ipotesi di strumentalizzazione della
tragedia. L’iniziativa nasce da alcune associazioni di categoria,
culturali, e di volontariato, operanti su Trebisacce, e nell’ambiente
politico-amministrativo, nonché degli operatori sanitari, ed ha
immediatamente trovato condivisione nelle 4 parrocchie locali, in
alcune altre dei paesi dell’Alto Jonio, nei gruppi di preghiera, e
nelle comunità degli immigrati.
Mercoledì 8 settembre, fiaccolata e Messa in memoria della signora Dorina.
Walter Astorino
attorno alla compianta signora Dorina, vittima del tragico incidente
del 31 agosto scorso, sui binari della stazione di Trebisacce. La
lavoratrice rumena, sarà ricordata con una Messa, che si terrà presso
l’Ospedale Guido Chidichimo di Trebisacce, al termine di una
fiaccolata, che partirà dal piazzale della stazione FS. Il raduno dei
partecipanti è previsto per le 19:30 di mercoledì 8 settembre, appunto
presso il piazzale della stazione. La fiaccolata si svolgerà lungo via
Alfredo Lutri Medaglia d’Oro, e Viale
della Libertà, per confluire nell’area antistante all’ingresso
principale dell’Ospedale,
dove sarà allestito l’Altare accanto alla statua S. Padre Pio da Petrelcina.
E’ più che un dovere: è un’esigenza, quella che Trebisacce sente di
esprimere, con questo gesto. I Princìpi ed i Valori religiosi, etici,
morali e civici, sono i pilastri su cui si costruisce il contratto
sociale, sul quale si basa il concetto stesso di Consorzio Umano. La
comunità ha il dovere di conservare e trasmettere le esperienze e le
tradizioni stratificatesi nei secoli, quindi di dar valore ed
espressione allo spirito di Pietà e di Compassione, anche affinché i
giovani, ovvero i ricambi sociali, possano attingere a quel pozzo di
sentimenti e di umanità che permette a milioni di uomini e donne, di
convivere e condividere il pianeta, nella pace, nel rispetto reciproco
ed in spirito di comunione e mutua assistenza. Senza questi Princìpi,
prevarrebbe il concetto “homo homini lupus”, e sarebbe la fine della
Civiltà. L’incontro vuole altresì sensibilizzare le coscienze,
riguardo ai disagi ed ai ritardi che il territorio dell’Alto Jonio
subisce, sconta e fa scontare, invitando tutti sin d’ora a meditare e
riflettere sull’arretratezza dei treni delle nostre tratte, sulla
famigerata 106 Jonica - strada della morte, sul resto della rete
stradale, sull’assenza di un Ospedale di Zona attivo ed efficiente, e
su tutti gli altri disservizi di cui, in fondo, anche noi abbiamo una
parte di colpa, con la nostra omertà e la nostra fatalistica
indolenza. Chiariamo comunque, che si tratterà esclusivamente di un
tributo spirituale e di solidarietà alla sfortunata Dorina, esteso
alle altre tante vittime delle problematiche sopra esposte; pertanto
l’estremo commiato sarà espresso esclusivamente dalle autorità
religiose. Eviteremo così ogni ipotesi di strumentalizzazione della
tragedia. L’iniziativa nasce da alcune associazioni di categoria,
culturali, e di volontariato, operanti su Trebisacce, e nell’ambiente
politico-amministrativo, nonché degli operatori sanitari, ed ha
immediatamente trovato condivisione nelle 4 parrocchie locali, in
alcune altre dei paesi dell’Alto Jonio, nei gruppi di preghiera, e
nelle comunità degli immigrati.
Mercoledì 8 settembre, fiaccolata e Messa in memoria della signora Dorina.
Walter Astorino
giovedì 2 settembre 2010
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